Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post

giovedì 5 dicembre 2019

#21 - La cosa nella Musica


La Madonna nera - Ivano Fossati

Io penso a me
che fra andata e ritorno
tutto il santo giorno
un'ora per mangiare
un'ora per dormire
ben poco ti potrò vedere.
Poi penso a te
piegata sulla scrivania
con davanti una rosa
che sarà la mia
sciupata mia.
Alla festa del dieci di luglio
che era quasi sera
la Madonna Nera
s'impantanò.
Venne l'autorità con la ferrovia
tutta la sacrestia
e venne il coro con la melodia
a salvare l'oro e l'argento
il marmo e il cemento
il bronzo e il paramento
e il mantenimento.
E dall'ingorgo che c'era
non si poté andare via
che alle dieci di sera
quando la Madonna Nera
noi spingendo e tirando
piangendo e sperando
inclinando e strepitando noi
si risollevò.
Io penso a te
inclinata sulla scrivania
con davanti una rosa
che sarà la mia
appassita mia.
Poi penso a me
che fra andata e ritorno
tutto il santo giorno
un'ora per mangiare
un'ora per dormire
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno
tutti i santi giorni
tutto il santo giorno
E così sia.

https://www.youtube.com/watch?v=LSicXxXK7Mo

domenica 27 ottobre 2019

#04 - Citazioni

Nella raccolta Acque e Terre, Quasimodo parla di Tindari nella celebre poesia Vento a Tindari. 

Tindari, mite ti so
Fra larghi colli pensile sull’acque
Delle isole dolci del dio,
oggi m’assali
e ti chini in cuore.

Salgo vertici aerei precipizi,
assorto al vento dei pini,
e la brigata che lieve m’accompagna
s’allontana nell’aria,
onda di suoni e amore,
e tu mi prendi
da cui male mi trassi
e paure d’ombre e di silenzi,
rifugi di dolcezze un tempo assidue
e morte d’anima


A te ignota è la terra
Ove ogni giorno affondo

E segrete sillabe nutro:
altra luce ti sfoglia sopra i vetri
nella veste notturna,
e gioia non mia riposa
sul tuo grembo.


A
spro è l’esilio,
e la ricerca che chiudevo in te
d’armonia oggi si muta
in ansia precoce di morire;
e ogni amore è schermo alla tristezza,
tacito passo al buio
dove mi hai posto
amaro pane a rompere.


Tindari serena torna;
soave amico mi desta
che mi sporga nel cielo da una rupe
e io fingo timore a chi non sa
che vento profondo m’ha cercato.


Fonti: 

S. Quasimodo. Vento a Tindari in Tutte le poesie, a cura di G. Finzi, Milano, Mondadori, 2017.

#03 - Un libro

Acque e terre
di Salvatore Quasimodo

In questa raccolta trova spazio una bellissima poesia ispirata dal ricordo della brezza marina di Tindari, legato alla gioventù dell'autore.